Non sarà la sola Pechino, quest’estate,
ad esporre i cinque cerchi olimpici. Anche il Trentino
e la Val di Fassa, infatti, avranno le loro Olimpiadi.
Si tratta degli Sky Games, le Olimpiadi d’Alta Quota,
organizzate quest’anno dal comitato della Dolomites
Skyrace di Canazei sotto l’egida della FSA (Federation
for Sport at Altitude) ed in programma dal 18 al 20 luglio
prossimi a Canazei.
Quando si dice salire sul tetto del
mondo, nel vero senso della parola. Più di 600 atleti,
provenienti da oltre 20 nazioni, si sfideranno infatti
nelle 4 discipline previste dall’evento, il quale
metterà in palio ben 10 titoli di campione del mondo,
per un totale di 30 medaglie. Titoli da conquistare scalando
le vette dolomitiche della Val di Fassa, con i vincitori
a salire – come si diceva - proprio sul tetto del
mondo.
Quattro le gare in calendario, ovvero Vertical Kilometer,
SkyBike e SkySpeed, con la chiusura affidata all’11.a
edizione della Dolomites Skyrace, la classicissima dello
skyrunning chiamata ad apporre il sigillo finale sulla
manifestazione. Una gara, quest’ultima, che conta
ad oggi già 480 iscritti, col limite massimo dei
650 concorrenti destinato ad essere raggiunto entro la
fine di questa settimana. Si prospetta, dunque, una chiusura
anticipata per la gara fassana, pronta a celebrare un altro
successo, davvero olimpico. Sono 15, finora, le nazioni
rappresentate al via (numero destinato a crescere ulteriormente),
ovvero Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria, Germania,
Russia, Andorra, Grecia, Svizzera, Francia, Repubblica
Ceca, ma anche Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e
Giappone.
Successo a livello di partecipazione, in quanto
si corre dritti verso il record (l’anno scorso erano
550 i partenti), ma anche a livello di qualità della
stessa, con tanti grandi nomi al via ed altri che potrebbero
aggiungersi nelle prossime ore.
Su tutti, finora, spiccano
i nomi dei catalani Augusti Roc Amador, due volte vincitore
della Skyrunner World Series (il campionato del mondo di
skyrunning) nel 2003 e nel 2004 nonché della Dolomites
Skyrace del 2006 (un anno fa fu terzo), e Kilian Jornet
Burgada, vincitore del medesimo circuito nel 2007 e dunque
uno degli uomini da battere, senza dimenticare il forte
britannico Jebb Rob, anch’egli trionfatore nella
Skyrunner World Series del 2005 e secondo a Canazei nel
2006 dietro a Roc Amador. Per i colori azzurri, invece,
ci sarà il forte friulano Fulvio Dapit, vincitore
dell’edizione 2004 della Dolomites Skyrace e già terzo
nel massimo circuito internazionale di skyrunning nel 2005.
Per lui, inoltre, anche il terzo posto nella prima edizione
degli Sky Games, quella del 2006 (in Andorra), dietro al
messicano Ricardo Meija (primo) e a Roc Amador (secondo).
Da
non dimenticare, poi, la presenza dell’altoatesino
Manfred Reichegger (specialista dello scialpinismo e temibile
anche nella corsa in montagna), così come quella
del forte neozelandese Jonathan Wyatt, nome che non necessita
certo di presentazioni, già campione del mondo di
corsa in montagna ed atleta che vanta un personale di 2h13’ nella
maratona e di 1h02’37” sulla mezza maratona.
Con lui, ha annunciato che potrebbe essere al via anche
la sua compagna nella vita, la forte nazionale dello sci
di fondo azzurro Antonella Confortola, atleta di ottimo
valore anche nella corsa in montagna, anche se i favori
del pronostico pendono dalla parte delle spagnole. Tra
le iscritte spiccano i nomi di Teresa Forn, vincitrice
della Skyrunners World Series del 2003, e delle sue connazionali
Ester Hernandez e Marta Busquets. Proprio la Hernandez
fu la vincitrice due anni fa del titolo dello skyrunning
alla seconda edizione degli Sky Games, davanti alla francese
Corinne Favre e alla bergamasca Daniela Vassalli.
Gli organizzatori
si attendono le iscrizioni anche delle azzurre Baronchelli
e pure della Vassalli, protagoniste in campo internazionale.
Un
classico “parterre de roi” per gli Sky Games,
che prenderanno il via venerdì 18 luglio con il
Vertical Kilometer (si parte da Alba di Canazei), 2,1 km
di gara con un dislivello positivo di 1000 metri, per una
pendenza media che sfiora il 50%. Sabato, invece, ci sarà il
doppio appuntamento con la SkyBike (prova di duathlon con
frazioni di mountain bike e corsa, con partenza da Canazei
ed arrivo ai 3200 metri di Punta Rocca, in Marmolada) e
la SkySpeed (prova di velocità, con 300 metri di
gara e 100 metri di dislivello). La chiusura, come detto,
spetterà all’11.a edizione della Dolomites
Skyrace, con i suoi 22 km del percorso (partenza ed arrivo
a Canazei) che porteranno gli atleti a raggiungere i 3152
metri del Piz Boè… a toccare il cielo con
un dito.
Info: www.skygames.org
www.dolomiteskyrace.com
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower (www.newspower.it) |