Le Dolomiti della Val di Fassa (in Trentino)
sono pronte a vestirsi a festa: due giorni ancora e sarà tempo
di Trentino Sky Games, le Olimpiadi d’Alta Quota,
la cui terza edizione (la prima nel 2000 a Cervinia, la
seconda nel 2006 nel Principato di Andorra) è stata
affidata all’organizzazione del comitato della Dolomites
Skyrace, classica dello skyrunning giunta quest’anno
alla propria 11.a edizione.
Le vette del gruppo del Sella
e della Marmolada, dunque, vestiranno la toga e si erigeranno
a giudice supremo dell’evento mondiale riservato
agli specialisti dello skyrunning, con ben 10 titoli di
campione del mondo in palio (cinque al maschile e cinque
al femminile).
Una manifestazione che ha richiamato in
Val di Fassa atleti provenienti da una ventina di nazioni,
tra le quali spiccano le lontane Australia, Stati Uniti,
Nuova Zelanda e Giappone. Quattro gare in tre giorni, questo
il fitto programma che prenderà il via venerdì 18
luglio con il Vertical Kilometer, per poi bissare nella
giornata di sabato con due gare (SkyBike al mattino e SkySpeed
nel pomeriggio). La chiusura, invece, spetterà all’11.a
edizione della Dolomites Skyrace, 22 km di fatica con partenza
ed arrivo a Canazei e passaggi in quota da Passo Pordoi,
Forcella Pordoi e Piz Boè, “cima Coppi” della
gara con i suoi 3152 metri.
Una gara, quest’ultima,
al cui appello hanno risposto in massa gli specialisti
dello skyrunning, ovvero ben 600 atleti, dei quali 580
hanno già confermato la propria presenza, mentre
i restanti venti (seguiti da possibili altri iscritti dell’ultimo
momento) lo faranno nelle prossime ore. Un centinaio, invece,
sono gli iscritti alla SkySpeed, gara di “velocità” con
100 metri di dislivello racchiusi nei soli 300 metri del
percorso, mentre un’ottantina saranno gli “ironmen” che
prenderanno parte alla massacrante SkyBike, prova di duathlon
con frazione di mountain bike (12 km da Canazei a Passo
Fedaia, 2054 metri, 600 i metri di dislivello) e di corsa
(4 km con 1200 metri di dislivello, con arrivo a Punta
Rocca a quota 3250 metri, passando per Pian dei Fiacconi
ed il rifugio Capanna al Ghiacciaio).
Al momento, infine,
sono circa 130 gli iscritti al Vertical Kilometer, gara
altrettanto massacrante, con 1000 metri di dislivello racchiusi
in soli 2,1 km di percorso, con una pendenza media che
va dunque a sfiorare il 50%: detto tutto. In tutto quattro
gare, che assegneranno altrettanti titoli di campione di
specialità, senza dimenticare la medaglia d’oro
in palio per quello che sarà il nuovo SkyGames World
Champion, titolo assegnato in base alla somma dei migliori
piazzamenti conquistati in tre dei quattro eventi.
Tanti
preziosi metalli, quindi, verranno assegnati nei tre giorni
di gare, le quali hanno richiamato in Val di Fassa tutti
i “big” dello skyrunning, a partire dalla forte
truppa spagnola. Su tutti, spicca il nome del giovane Kilian
Jornet Burgada, vincitore dell’ultima Skyrunner World
Series, il campionato del mondo dello skyrunning, chiamato
a fare i conti con il compagno Augusti Roc Amador e con
il britannico Rob Jebb, nonché con l’azzurro
Fulvio Dapit, terzo nella prova di skyrace dell’ultima
edizione degli Sky Games dietro al messicano Ricardo Mejia
e ad Augusti Roc Amador. Attenzione, poi, anche al pluricampione
della corsa in montagna Jonathan Wyatt, neozelandese che
potrà sicuramente inserirsi nella lotta per le posizioni
di vertice, lui che dovrebbe partecipare solamente al Vertical
Kilometer.
Anche al femminile, così come al maschile,
c’è grande attenzione per le spagnole, con
la campionessa in carica Ester Hernandez attesa alla riconferma
nella skyrace, titolo che conquistò in terra andorrana
nel 2006 sulla francese Corinne Favre, pronta a prendersi
la rivincita. La transalpina, quest’anno, sembra
godere di ottima forma, come confermato dal titolo di campionessa
europea da poco conquistato, davanti all’azzurra
Pierangela Baronchelli, anch’essa al via ed atleta
accreditata di una posizione di vertice.
Assieme a loro,
da tenere d’occhio anche le altre iberiche Marta
Busquets e Teresa Forn, così come la nazionale azzurra
dello sci di fondo Antonella Confortola, la quale sparerà tutte
le proprie cartucce nel Vertical Kilometer, unica gara
alla quale parteciperà.
Fra due giorni lo spettacolo
a cinque cerchi potrà dunque cominciare.
L’appuntamento è per
venerdì 18 luglio ad Alba di Canazei (ore 10.30),
quando i partecipanti al Vertical Kilometer spiccheranno
il volo verso i 2485 metri del Monte Crepa Neigra.
Info: www.skygames.org
www.dolomiteskyrace.com
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower (www.newspower.it) |