Doveva essere il maltempo il protagonista
all’11.a Dolomites Skyrace, ed invece a dominare
la scena sulle vette della Val di Fassa che risaltavano
da uno splendido cielo azzurro sono stati, com’è giusto
che sia, i due più forti interpreti di questi “Trentino
Sky Games”, Antonella Confortola e Kilian Jornet
Burgada.
La fondista azzurra non si è limitata a
vincere il terzo oro di queste Olimpiadi d’alta quota,
ma ha addirittura vinto la combinata e stabilito il nuovo
record femminile della Dolomites Skyrace con 2h30’09”.
Il catalano invece, già campione di scialpinismo
e di skyrunning, non ha stabilito nessun record, ma in
discesa ha veramente superato ogni aspettativa andando
a vincere, pure lui, gara e combinata.
La Dolomites Skyrace
ha un fascino tutto suo ed il contesto col Pordoi, la Forcella
Pordoi, il Piz Boè e la Val Lasties in discesa, è unico
al mondo. Una gara massacrante che mette a dura prova il
fisico, ma portarla a termine, a detta di tutti i quasi
650 partecipanti, è un’emozione unica ed irripetibile.
La gara si è accesa fin dalle prime battute con
un allungo del tedesco Helmut Schiessl. Ha bruciato tutti
sulla prima salita ancor prima di entrare nel vivo della
corsa sui ghiaioni del Sass Pordoi, staccando un gruppetto
con i più accreditati per la vittoria finale, un
manipolo di catalani scatenati ovvero Jornet Burgada, Tofol
Castanyer Bernat e Agusti Roc Amador, tallonati a pochi
metri da Rob Jebb.
A ridosso dei primi anche un italiano,
il friulano Tadei Pivk seguito a breve distanza da Matteo
Piller Hoffer e Ettore Girardi.
Ma la gara vera è entrata
nel vivo con l’interminabile salita a zig zag dal
Passo alla Forcella Pordoi, un punto molto spettacolare
anche per il pubblico, con alcune centinaia di appassionati
(non dimentichiamo che si era ad oltre 2.800 metri di altitudine)
a distribuire generosi applausi. Il primo a transitare
sulla Forcella è ancora il tedesco Schiessl, ma
Kilian Jornet Burgada è già sulle sue orme,
anche se staccato di oltre un minuto. Gara dai toni sempre
molto alti, ritmi serrati perché la fuga del tedesco
ha creato un po’ di scompiglio tra i catalani, che
avevano evidentemente pensato di gestire la gara. Sulla
salita - più adatta ai climbers che ai runners -
che portava al Piz Boè (3.152 metri) Schiessl ha
incrementato ancora il suo vantaggio, con Jornet Burgada
sempre a caccia della lepre.
Il tedesco è il più lesto
al rilevamento dell’intermedio sul Piz Boè,
con un tempo niente male, 1h17’53 (tempo record 1h16’40”)
mentre Jornet Burgada fermava il cronometro su 1h19’25”,
Rob Jebb dietro a 13” e Agusti Roc Amador a 15”.
Gara invece di primo piano per Antonella Confortola che è partita
molto veloce e si è infilata nel gruppo dei migliori
in assoluto. Per dare l’idea del suo ritmo indiavolato,
sul Piz Boè, a metà gara e dopo aver assorbito
1.750 metri di dislivello, Antonella Confortola ovviamente
prima delle donne è transitata 14.a assoluta col
tempo di 1h29’32”, da autentica marziana.
Dietro
a rincorrere si è messa l’andorrana Stephanie
Jimenez e più dietro Pierangela Baronchelli. In
discesa la gara ha cambiato subito volto. Forse, dire discesa è troppo
riduttivo: scalini nella roccia, tratti in sicurezza con
le funi, sentieri dei camosci (e ce n’erano tanti
a fare da “spettatori”), ghiaioni, roccia viva.
Schiessl ha tenuto il proprio ritmo, è stato Jornet
Burgada che ha accelerato con forza, e già al rifugio
Boè aveva iniziato ad alitare sulle spalle del leader.
Poi in Val Lasties ha preso l’iniziativa ed è sceso
come un razzo a velocità impensabile. Nel frattempo,
dietro Roc Amador e Castanyer Bernat avevano raggiunto
e superato il tedesco, imitati dall’inglese Jebb.
In
un punto molto tecnico Jebb ha tagliato lungo le rocce,
i due catalani hanno seguito invece il sentiero e il britannico
così ha guadagnato una trentina di secondi.
Ma da
dietro c’era un’altra “valanga” in
arrivo. Il friulano Tadei Pivk ha messo le ali ai piedi
e, come si suol dire in gergo, con una spanna di pelo sullo
stomaco si è buttato a capofitto nella ripida e
dissestata discesa. Roc Amador poi ha perso un po’ di
metri e Pivk ha superato anche Jebb. Una gara in continua
evoluzione, e solo il traguardo di Canazei ha regalato
un podio un po’ inatteso.
Scontato, è vero,
il successo di Kilian Jornet Burgada, tutte le attenzioni
erano poi puntate per le altre posizioni da podio. Il catalano
ha vinto col tempo di 2.06’06”, non da record
(2h04’53”) ma con soli 43” sul connazionale
(catalano o spagnolo che dir si voglia) Tofol Castanyer
Bernat, e poi a 58” accompagnato da un sacco di applausi
arrivava l’italiano Tadei Pivk.
Solo quarto l’ex
campione del mondo Rob Jebb davanti a Fulvio Dapit, autore
di un buon recupero nel finale. La gara femminile è stata
senza storia, con Antonella Confortola sempre e da sola
al comando con un consistente vantaggio.
La curiosità maggiore
era solo per il record da battere e la Confortola non tradiva
le aspettative, conquistando il terzo record mondiale della
settimana, dopo quello del Vertical Kilometer e della SkySpeed,
risultati che gli sono valsi anche l’oro della combinata.
Un
bel carico di medaglie, con l’argento di giornata
volato al collo dell’andorrana Stephanie Jimenez
ed il bronzo alla bergamasca Pierangela Baronchelli.
La
gara l’hanno conclusa in 510, tutti speciali corridori
del cielo!
Vanno così in archivio i “Trentino
Sky Games 2008” con il plauso agli organizzatori
capeggiati da Diego Perathoner.
CLASSIFICHE
Classifica Dolomites Skyrace:
maschile:
1) Jornet Burgada
Kilian (ESP Salomon Santiveri) 2.06.06; 2) Castanyer Bernat
Tofol (CAT Fed d’Entitats Excu) 2.06.49; 3) Pivk
Tadei (ITA US Aldo Moro) 2.07.04; 4) Jebb Rob (GBR UK Athletics/Fra)
2.07.41; 5) Dapit Fulvio (ITA US Aldo Moro) 2.08.46; 6)
Roc Amador Agusti (ESP Salomon Santiveri) 2.11.08; 7) Schiessl
Helmut (GER Bavaria) 2.11.20; 8) Piller Hoffer Matteo (ITA
US Aldo Moro) 2.11.58; 9) Ezpeleta Iturbe Zuhaitz (EUS
Euskal Mendizale) 2.12.35; 10) Girardi Ettore (ITA Triathlon
Trentino) 2.13.25
femminile:
1) Confortola Antonella (ITA)
2.30.09; 2) Jimenez Stephanie (AND Fam 2.32.11); 3) Baronchelli
P.Angela (ITA Valetudo Skyrunner) 2.36.29; 4) White Natalie
(GBR UK Athletics/Fra) 2.47.26; 5) Scola Nadia (ITA Bela
Ladinia) 2.48.18; 6) Hernandez Ester (CAT Fed. D’Entitats
Excu) 2.51.28; 7) Burgada Naila (ESP) 2.51.28
Classifica Generale Trentino Sky Games:
maschile:
1) Jornet
Burgada Kilian (ESP);
2) Roc Amador Agusti (ESP);
3) Eydallin
Matteo (ITA)
femminile:
1) Confortola Antonella (ITA);
2) Baronchelli Pierangela
(ITA);
3) Arro’ Gemma (ESP)
Comunicati e immagini
Classifiche Generali Trentino Skygames 2008
Info: www.skygames.org
www.dolomiteskyrace.com
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower (www.newspower.it) |