I “corridori del cielo” sono
pronti per un’altra grande sfida: il Campionato Europeo
di Skyrunning e di Vertical Kilometer.
Così Canazei, in Val di Fassa sulle Dolomiti trentine,
ancora una volta si dimostra capitale indiscussa di questo
sport che, pur “estremo”, si sta dimostrando
sempre più sport di massa.
Lo scorso anno Canazei ha ospitato gli “Sky Games”,
le olimpiadi d’alta quota, ora tocca al Campionato
Europeo dopo una collaudata esperienza maturata con le prove
mondiali del World Series. La Dolomites Skyrace è una
gara che da anni va in “over booking”, nel senso
che il tetto massimo previsto dagli organizzatori, 650 iscritti,
viene raggiunto anzitempo, e pure quest’anno il trend è in
grande crescita.
La gara clou sarà domenica 19 luglio, classico percorso
di 22 chilometri che da Canazei si inerpica fino al Passo
Pordoi lungo piste da sci, sentieri e mulattiere, poi dal
passo sale fino alla forcella Pordoi attraverso un’interminabile
serie di tornanti e scalini scavati nella roccia, quindi
come ultima salita c’è l’attacco al Piz
Boè, maestoso con i suoi 3.152 metri e cima più alta
del Gruppo del Sella, con un tratto tra le rocce più adatto
ai climbers che non ai runners.
Una gara che ha fatto storia e che annovera nel proprio albo
d’oro i più forti atleti del mondo in assoluto
di questa disciplina.
I due record da battere, maschile e femminile, appartengono
allo sloveno Mitja Kosovelj, vincitore a Canazei nel 2007
col formidabile tempo di 2h04’53, mentre è fresco
dello scorso anno quello femminile accreditato ad Antonella
Confortola con 2h30’09”. La Confortola nel 2008 è stata
la reginetta assoluta vincendo ben 4 medaglie d’oro
in quel di Canazei.
La campionessa di fondo fiemmese vinse anche il Vertical
Kilometer, che quest’anno verrà riproposto pari
pari per l’Europeo venerdì 17 luglio, con partenza
da Alba di Canazei, a 1.485 metri, e con finale sulla Crepa
Neigra a 2.485 metri.
È davvero spettacolare il tracciato, col dislivello
di un chilometro che si sviluppa su un percorso complessivo
di 2,1 km e che, decisamente ad hoc, viene chiamato "Sentiero
del Fulmine", con tratti di oltre il 50% di pendenza.
Lo scorso anno la gara è stata vinta dal campione
del mondo di scialpinismo Manfred Reichegger con il tempo
record di 33’59’’, decisamente un …fulmine.
La partecipazione alle due gare, il “Vertical Kilometer” e
la “Dolomites Skyrace”, è aperta a tutti
gli atleti individuali e alle squadre nazionali. Solo gli
atleti membri di federazioni nazionali o associazioni affiliate
alla ISF potranno però competere per i titoli del
Campionato Europeo di Skyrunning.
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower (www.newspower.it) |