La sfida Italia - Spagna nello skyrunning
è finita uno a uno. Il Campionato Europeo di skyrace disputato
oggi sulle Dolomiti in Val di Fassa ha laureato campioni
2009 l’iberico Raul Garcia Castan e l’azzurra Antonella
Confortola.
Una giornata da cartolina quella di oggi, dopo la fitta nevicata
di ieri che ha letteralmente trasformato il paesaggio sulle
Dolomiti. Cielo azzurro, temperature rigide al mattino, poi
stemprate dal sole, ma tanta neve in quota e soprattutto
ghiaccio, tale da costringere gli organizzatori a tagliare
il tratto più alto della gara, quello oltre i 3.000 metri
sul Piz Boè.
Una gara dall’esito incerto, al maschile, fino agli ultimi
metri. La partenza da Canazei è stata ritardata di mezz’ora
per consentire al sole di scaldare l’atmosfera, in quota
la temperatura era addirittura sotto lo zero.
A prendere l’iniziativa subito dopo lo start un terzetto
con Brunod, Hernandez Gispert e Castanyer Bernat. Un passo
veloce per i tre che hanno staccato il gruppo, poi dopo il
Passo Pordoi nell’infilare il vallone che conduce alla Forcella
Pordoi il valdostano Dennis Brunod ha preso in mano la situazione,
andando ad imprimere alla gara un ritmo ancora più severo.
Brunod è transitato per primo alla Forcella, tra un’ala di
folla, con incitamenti ed applausi da stadio. Il sentiero
saliva stretto nella morsa della neve sbucando tra due autentici
“muri” bianchi.
L’alpino valdostano (è campione mondiale di scialpinismo)
non si è neppure preso il tempo di girarsi a controllare
il distacco da Hernandez Gispert. Sapeva bene che per lui
era fondamentale guadagnare il più possibile in salita, gli
spagnoli sono dei temibili discesisti.
Sul falsopiano dopo la Forcella, con il Piz Boè davanti a
salutare il passaggio degli skyrunners (ma questa volta non
toccato dalla corsa vista la neve ed il ghiaccio), Brunod
ha guadagnato ancora, sembrava avere già in mano la gara.
Dietro sempre Hernandez Gispert, quindi l’altro azzurro Giovanni
Tacchini in rimonta, poi gli altri due spagnoli Garcia Castan
e Caballero Ortega.
Nel frattempo Antonella Confortola si confermava, come venerdì
nel Vertical Kilometer e come lo scorso anno alla Dolomites
Skyrace, donna imbattibile.
Fino al Passo Pordoi la seguiva la pericolosa Angela Mudge,
la britannica che aveva vinto l’edizione 2006 e 2007, costretta
poi a fermarsi sulla salita alla Forcella a causa di uno
strappo al polpaccio.
Passato il Rifugio Boè, Brunod sentiva avvicinarsi gli avversari
sempre più pericolosamente. Tacchini all’inizio della Val
Lasties era preso nella morsa degli spagnoli e tutti ormai
avevano Dennis Brunod nel proprio mirino. A metà discesa
il congiungimento, con Garcia a violare per primo la leadership
del valdostano. In quattro sono piombati “circondando” Brunod:
Garcia Castan, Tacchini, Caballero Ortega e Hernandez Gispert.
Ma in Val Lasties è “esploso” anche Paolo Larger, che si
è buttato a capofitto sui fuggitivi.
In pratica la 12.a Dolomites Skyrace si è decisa nell’ultimo
tratto in discesa.
Prima di arrivare a Canazei sarebbe stato arduo scommettere
sul primo. Tacchini, Brunod e Garcia Castan giocavano a gatto
e topo. Alla fine, ad avere la meglio con un allungo da centometrista
è stato Raul Garcia Castan, pronto a stoppare il cronometro
su 1h57’17”, un tempo senza riferimento al passato visto
il chilometraggio ridotto. Secondo per soli 9 secondi Dennis
Brunod davanti a Giovanni Tacchini (a 36”) e ad un indiavolato
Paolo Larger (57”).
Dietro il terzetto azzurro, una coppia spagnola con Caballero
Ortega ed Hernandez Gispert. Solo settimo il favorito inglese
Ricky Lightfoot davanti al connazionale Rob Hope.
Movimentata anche la gara femminile. Antonella Confortola
ha tirato allo spasimo in salita, poi in discesa non ha voluto
rischiare la sua preparazione in vista delle Olimpiadi Invernali.
È scesa per la Val Lasties con la dovuta prudenza. Alle sue
spalle premeva la fassana Nadia Scola. Una performance inattesa
per i più, quella della Scola, che ha sorpreso perfino la
nazionale spagnola Monica Ardid Ubed. In salita le è sgusciata
via, andando ad affrontare la discesa alle spalle della Confortola.
A Pian Schiavaneis la fondista era ancora ampiamente al comando,
mentre la Scola era ripresa dalla catalana e il podio rimescolava
ancora le posizioni.
Antonella Confortola non si faceva pregare, si lanciava verso
il traguardo di Canazei e andava ad infilare la quarta medaglia
d’oro in due giorni, una per la vittoria “europea” del Vertical
Km, la seconda per l’Europeo di skyrace, la terza per la
combinata - avendo vinto le due gare continentali - la quarta
perché con la sua vittoria ha regalato all’Italia la vittoria
per Nazioni.
Il suo allungo dopo Pian Schiavaneis è stato talmente vigoroso
che la catalana Monica Ardid Ubed è giunta seconda, ma staccata
di 2’08”, giusto 25” prima di Nadia Scola, ugualmente soddisfatta
del bronzo.
La gara è piaciuta davvero a tutti, apprezzata anche la scelta
di tagliare il Piz Boè, i panorami sono stati comunque affascinanti,
gratificati anche dal cielo perfettamente sgombro dalle nubi.
La
12.a Dolomites Skyrace va in archivio, “tosta” come sempre,
bella come nessun’altra.
Dolomites Skyrace – ordine d’arrivo
Maschile:
1) Raul Garcia Castan (Esp) 1:57:17; 2) Dennis Brunod (Ita)
1:57:26; 3) Giovanni Tacchini (Ita) 1:57:53; 4) Paolo Larger
(Ita) 1:58:14; 5) Migu Caballero Ortega (Esp) 1:58:26;
6) Jesse Hernandez Gispert (Esp) 1:58:43; 7) Ricky Lightfoot
(Gbr) 1:59:31; 8) Rob Hope (Gbr) 1:59:49; 9) Fulvio Dapit
(Ita) 1:59:58; 10) Michele Tavernaro (Ita) 2:00:47
Femminile:
1) Antonella Confortola (Ita) 2:25:17; 2) Monica Ardid
Ubed (Esp) 2:27:25; 3) Nadia Scola (Ita) 2:27:50; 4) Maria
Luisa Riva (Ita) 2:29:16; 5) Giulia Miori (Ita) 2:29:28;
6) Nuria Dominguez Azpeleta (Esp) 2.32.12; 7) Laia Andreu
Trias (Esp) 2.32.41; 8) Rossana Morè (Ita) 2.35.02; 9)
Jennifer Linda Senik (Ita) 2.37.36; 10) Joanna Waites (Gbr)
2.39.00
Classifica Combinata Campionato Europeo
Maschile: 1) Garcia Raul Esp (p. 160); 2) Brunod Dennis
Ita (160); 3) Hernandez Jessed Esp (144)
Femminile: 1) Confortola Antonella Ita (p.200); 2) Ardid
Ubed Monica Esp (166); 3) Miori Giulia Ita (146)
Classifica a Squadre Campionato Europeo
1) Italy (p. 666); 2) Spain (642); 3) Great Britain (482)
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower (www.newspower.it) |