La Dolomites Skyrace fa venire le… vertigini.
Numeri da brivido quelli della due giorni di skyrunning
mondiale in programma i prossimi 16 e 18 luglio a Canazei
in Val di Fassa (TN).
A cominciare dallo spettacolo, assicurato, per continuare
col montepremi in palio, ricchissimo anche quest’anno. Tenendo
in considerazione premi in denaro, riconoscimenti speciali
e prodotti locali, il “bottino” complessivo messo in campo
dal team organizzatore dello Ski Team Fassa ammonta a 15.000
Euro, con 1.500 Euro a testa per i vincitori e premi a scalare
fino al 10° classificato.
Da brividi…d’alta quota anche il programma della Dolomites
Skyrace 2010, che nella prima giornata assegna il titolo
mondiale di Vertical Kilometer lungo l’affascinante “Sentiero
del Fulmine", il tracciato che corre dai 1.465 metri
di Alba di Canazei fino ai 2.465 metri della Crepa Neigra.
Un chilometro esatto di dislivello da buttare giù tutto d’un
fiato, lungo un percorso complessivo di 2,1 km che - fanno
sapere gli organizzatori - è già fin da ora interamente praticabile.
Alcune piante cadute durante l’inverno sono state rimosse
dal tracciato di gara, che risulta privo di neve per la quasi
totalità dei sentieri interessati.
Il Vertical Kilometer è stato inaugurato in occasione degli
SkyGames del 2008 (le Olimpiadi delle gare in alta quota
disputate sempre a Canazei), e quest’anno, come detto, assegna
il titolo assoluto di Campione del Mondo di specialità. Ci
sarà una seconda gara, ovvero il Giir di Mont di Premana
(LC) del 25 luglio, che incoronerà invece i campioni iridati
di SkyMarathon, con la combinata delle due competizioni a
decidere il titolo ISF per nazione.
Domenica 18 luglio sarà la volta della Dolomites Skyrace,
una cavalcata di 22 km e 1750 metri di dislivello di sole
salite, che quest’anno celebra la sua 13.a edizione, la prima
senza il suo “inventore” Diego Perathoner, scomparso il 26
dicembre sotto la valanga assassina della Val Lasties.
Dopo lo start dalla centrale Piazza Marconi di Canazei (ore
8.30), gli “stambecchi” con le scarpette ai piedi si immergeranno
in un percorso fatto di sentieri, piste e ghiaioni, e come
primo obiettivo avranno quel Piz Boè che li attende lassù
a oltre 3.000 metri di altitudine, dove si prevede anche
una “passeggiata” in mezzo alla neve per i concorrenti, ma
dove verrà pure assegnato il “Trofeo La Sportiva – Skyrace
Speed” a chi transiterà per primo.
A quel punto se ne saranno andati 10 km di gara, e sarà il
momento di lasciare andare le gambe, giù fino al rifugio
Boè attraverso un paesaggio quasi lunare. Da qui una breve
risalita di mezzo chilometro fino ad Antersass anticiperà
la lunga discesa lungo la Val Lasties, e poi ancora giù fino
al Pian de Schiavaneis, con il traguardo di Canazei sempre
più vicino.
Cinque saranno i rifornimenti previsti lungo l’itinerario
di gara. Si potrà quindi “riprendere fiato” e raccogliere
nuove energie al transito da Passo Pordoi, al rifugio Forcella
Pordoi, al rifugio Capanna Fassa – ovvero al punto più alto
del Piz Boè – al rifugio Boè e a Pian de Schiavaneis.
La Dolomites Skyrace di quest’anno assegna anche il 1° Memorial
Diego Perathoner, in onore di colui che è stato l’anima della
gara di skyrunning e della “sorella” invernale, ovvero la
scialpinistica Sellaronda Skimarathon. Il nuovo comitato
organizzatore, presieduto da Diego Salvador, assegnerà il
riconoscimento al runner che avrà ottenuto il migliore piazzamento
nell'edizione 2010 delle classifiche generali di Sellaronda
Skimarathon e Dolomites Skyrace.
Le iscrizioni alle due gare in Val di Fassa sono aperte e
il termine ultimo per presentare la propria adesione è mercoledì
14 luglio, con il limite massimo di concorrenti fissato in
700, 50 in più della scorsa edizione.
Ad oggi sono quasi 300 gli iscritti, con atleti provenienti
da 7 nazioni e l’élite dello skyrunning mondiale – squadre
nazionali incluse – che come sempre attenderanno gli ultimi
giorni per convalidare le proprie adesioni alle gare. In
“contro tendenza”, ha già confermato la propria presenza
la scozzese Angela Mudge, vecchia conoscenza della prova
dolomitica, che fu prima in Val di Fassa sia nel 2006 che
nel 2007.
Le quote da versare ammontano a 55 Euro per la Dolomites
Skyrace e a 40 Euro per il Vertical Kilometer, con l’opzione
delle due prove in blocco al prezzo ridotto di 75 Euro. L’iscrizione
ad una o entrambe le competizioni è comprensiva di pettorale,
buono pasto finale e un paio di scarpe marchiate “La Sportiva”.
Gli ultimi re e regina della Dolomites Skyrace sono stati
lo scorso anno la trentina Antonella Confortola – vincitrice
sia del Vertical Kilometer che della Dolomites Skyrace -
l’altoatesino Urban Zemmer – che ha stabilito il nuovo record
di percorrenza del chilometro verticale in 33’56” – e lo
spagnolo Raul Garcia Castan che ha chiuso primo la Dolomites
Skyrace, davanti a Dennis Brunod e Giovanni Tacchini.
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower (www.newspower.it) |