La crisi c’è, è palpabile in ogni settore.
Evidentemente non per la Dolomites Skyrace, la celebre
gara sulle Dolomiti in programma domenica 18 luglio, che
anche quest’anno ha costretto gli organizzatori a chiudere
in anticipo le iscrizioni al raggiungimento del 650°concorrente,
ma le adesioni ancora in arrivo via banca e via posta stanno
incrementando ulteriormente il numero da record, ed a questi
si aggiungono i 200 atleti del Campionato Mondiale di Vertical
Kilometer di domani, la prima edizione in assoluto della
storia con i colori dell’iride e della ISF.
Piace lo skyrunning, una disciplina che si avvicina alla corsa in montagna ma
che si svolge in quota e non sempre sui sentieri convenzionali. La Dolomites
Skyrace è una delle più belle al mondo, merito di quel patrimonio dell’umanità
che sono le Dolomiti, e che i “corridori del cielo” accarezzano con le scarpette
ma soprattutto con gli occhi, quando scollinano sul Piz Boè a 3.152 metri dove
la vista spazia a 360° sulle montagne più affascinanti del mondo.
Ma domani in Val di Fassa c’è un evento speciale, il Vertical Kilometer, una
gara per “camosci”, quelli che amano la salita e la fatica. Mille metri giusti
giusti di dislivello da Alba di Canazei (1465 m.) alla vetta della Crepa Neigra
(2.465), su come “saette” lungo il Sentiero del Fulmine. E saranno “fulmini a
ciel sereno” perché il vincitore dello scorso anno, l’altoatesino Urban Zemmer,
ha impiegato “solo” 33’56”. È una gara massacrante il “Vertical Kilometer”, che
toglie il fiato solo a guardare all’insù appena dopo la partenza. Ci sono punti
al limite del… ribaltamento e gli atleti sono costretti in alcuni tratti ad aggrapparsi
ai ciuffi d’erba.
Oggi, all’improvviso, è arrivato un fax dalla Nuova Zelanda. Ci riprova Jonathan
Wyatt, rinfrescando la sfida in famiglia con la moglie Antonella Confortola,
campionessa europea e vincitrice degli Sky Games di “vertical”. “Glielo continuo
a dire a Jonathan - scherza Antonella - di usare i bastoncini e lui continua
a dire che sono roba da …fondisti”. Wyatt, oltre ad essere campione del mondo
di corsa in montagna, vanta anche un 2h17’45” in maratona, colto alle Olimpiadi
di Atene.
Ma domani lassù, dove volano le aquile, la concorrenza sarà davvero spietata.
Urban Zemmer - ripescato in nazionale dopo che lo scorso anno aveva messo in
crisi i regolamenti vincendo la gara, lui che non era convocato in nazionale
e lasciando così il titolo europeo al secondo classificato Agusti Roc Amador
- parte con i favori del pronostico. Altoatesino come lui, vincitore degli Sky
Games, c’è pure Manfred Reichegger. Lo scorso anno nelle ultime battute è stato
“sverniciato” proprio nelle impennate finali del terreno per soli 10”. Se sapranno
“collaborare” i due atleti potranno schiacciare la forte concorrenza catalana
di Roc Amador, di Hernandez e di Garcia, Wyatt permettendo.
Ma non si conoscono le potenzialità degli altri iscritti stranieri, spagnoli,
andorrani, austriaci, bulgari, britannici, francesi, danesi, sloveni, russi e
neozelandesi. E poi i pronostici includono anche gli outsider italiani, premesso
che della nazionale - e con buone prospettive di classifica - ci sono anche Paolo
Larger e Nicola Golinelli.
Tra le donne la Confortola, un’autentica gazzella di montagna, avrà come rivale
soprattutto la scozzese Angela Mudge, tutt’altro fisico, possente ed aggressivo
e non certo leggero ed aggraziato come la fiemmese. A dare loro filo da torcere
ci saranno “miss ski alp” Mireia Miro, e ne ha ben donde, la russa Valeria Agureeva
e la neozelandese Anna Frost.
Il via al Vertical Kilometer domattina alle porte di Alba di Canazei alle ore
10.30, poi, dopo la giornata di “riposo” di sabato, domenica mattina lo start
per la Dolomites Skyrace alle 8.30 dalla piazza centrale di Canazei.
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower (www.newspower.it) |