Calato il sipario sulla Dolomites Skyrace
si fanno i primi bilanci e riflessioni sull’edizione 2010.
Un’edizione che indubbiamente è stata ancora una volta un
autentico successo, sia organizzativo che di pubblico.
Tuttavia, anche l’emozione provata durante questo lungo week-end
è stata molta ed ha contribuito a mettere alla prova positivamente
la bontà professionale di un Comitato Organizzatore coeso
e consapevole dei propri mezzi, pur trovatosi orfano della
sua “guida storica” Diego Perathoner, inventore e anima della
gara fassana.
Diego Salvador, che ne ha raccolto l’eredità, ha spiegato
commosso: <<… Spero di riuscire a portare avanti quello
che lui ci ha insegnato negli anni >>.
E da come sono andate le cose è senz’altro un Comitato che
ha ragione ad essere soddisfatto al termine di questa ennesima
fatica, perché i numeri parlano chiaro. Il Vertical Kilometer,
che toglieva il fiato solo a guardarlo, ha portato a Canazei
la crema mondiale della disciplina con 171 concorrenti al
via in rappresentanza di 16 nazioni. Atleti che, rispetto
alle passate edizioni, sono aumentati di numero e migliorati
qualitativamente in maniera esponenziale, fermando il cronometro
al termine della loro fatica ben al di sotto dei tempi degli
scorsi anni.
Mentre la Skyrace, che causa maltempo in quota è stata giustamente
accorciata per salvaguardare l’incolumità degli atleti, è
stata ugualmente presa d’assalto da oltre 600 iscritti. Segno
inequivocabile che la “corsa del cielo” fassana, che si svolge
in uno scenario mozzafiato unico al mondo, non conosce crisi.
Un’altra dimostrazione tangibile dell’esito positivo riscosso
in questi quattro giorni mondiali è stato anche il consenso
di pubblico. Consistente alle serate di presentazione in
Piazza Marconi a Canazei, condite anche da eventi collaterali,
ed entusiasta e altrettanto numeroso come non mai sugli spettacolari
percorsi di gara.
Spettatori saliti in quota grazie anche alla preziosa disponibilità
e collaborazione della Società Incremento Turistico di Canazei
che ha messo a disposizione gratuitamente i propri impianti
di risalita.
Altrettanto splendida è stata la collaborazione delle Aziende
sponsor che ancora una volta sono state a fianco della manifestazione
e che senza le quali sarebbe stato difficile riproporre una
delle classiche più importanti e amate dagli skyrunners.
Un ringraziamento particolare va rivolto inoltre ai numerosi
collaboratori che con tanto impegno e competenza sono stati
a fianco del Comitato della Dolomites Skyrace, contribuendo
in maniera fondamentale al successo dell’evento sportivo
clou dell’estate fassana.
A tutti, indistintamente, un grazie dal profondo del cuore
e… arrivederci al 2011.
Intanto lassù, in alto, sopra le sue montagne, anche Diego
ora sorride soddisfatto; sicuro di aver lasciato la sua
creatura in buone mani… quelle dei suoi amici che non lo
dimenticheranno mai.
Il Comitato Organizzatore della Dolomites Skyrace |