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Sono
già 400 gli iscritti alla Dolomites Skyrace, la prova
di Campionato del Mondo di skyrunning che si svolgerà
a Canazei, in Val di Fassa, domenica 29 luglio.
Una progressione delle adesioni che rinforza ulteriormente
la popolarità della manifestazione che si appresta
a celebrare il compleanno della decima edizione.
La competizione, impegnativa e per certi versi massacrante,
da quattro anni è stata inserita dalla FSA, la federazione
internazionale degli sport daltitudine, nel Buff®
Skyrunner® World Series, un sigillo importante
convalidato dalla presenza di atleti appartenenti a ben
17 federazioni nazionali tra le quali anche Argentina, Messico,
Spagna, Francia, Gran Bretagna, Grecia.
Il suo percorso disegnato sul filo dei più
bei panorami dolomitici che la Val di Fassa offre a chi
sale in quota, come è successo in passato darà
sicuramente una fisionomia precisa al campionato del mondo.
E la gara di domenica 29 salirà davvero in alto,
fino ai 3.152 metri del Piz Boè dove la notte il
termometro si abbassa notevolmente vicino allo zero, un
avversario difficile per gli skyrunners.
Per arrivare al Piz Boè i corridori del cielo
dovranno superare ben 1.702 metri di dislivello partendo
da Canazei, transitando dal Passo Pordoi e salendo alla
Forcella Pordoi attraverso un faticoso conoide di ghiaia
utilizzando uno stretto e lungo sentiero a zig-zag. Poi
dalla forcella inizia laltrettanto dura salita verso
il Piz Boè, lungo sentieri per camosci
col percorso individuabile tra le rocce solo dalle bandierine
apposite, posizionate dagli organizzatori.
Ma cè poi una ripida discesa a fare da arbitro,
dove i più temerari riescono spesso a ribaltare la
situazione di classifica, come dire che la Dolomites Skyrace,
senza ombra di dubbio, si vince solo sul traguardo di Canazei.
Le performances dei migliori skyrunners sono elevatissime,
per chi non ha mai assistito a questo tipo di gare lo spettacolo
è assicurato, con passaggi al cardiopalma e con panorami
maestosi. Il pubblico della Dolomites Skyrace può
arrivare comodamente con la funivia in uno dei punti più
tecnici, alla Forcella Pordoi, e successivamente salire
verso il Piz Boè. Le emozioni sono garantite.
Ci saranno in gara i leaders del Campionato Mondiale, il
catalano Tofol Castanyer e la francese Corinne Favre, ma
anche i loro maggiori antagonisti come Raul Garcia, Fernando
Echegaray, Daniela Vassalli e Alicia Romero.
Molti anche gli outsiders, che in una gara così impegnativa
- dove basta un nonnulla per affossare un risultato - potranno
dire la loro.
Le iscrizioni si chiuderanno in automatico al raggiungimento
delle 500 unità, un numero incredibile per questo
genere di gare, anche perché le concomitanze non
mancano e nemmeno altri allettanti montepremi.
Mario
Facchini - Ufficio
Stampa Newspower
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